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Luminarie natalizie, alberi di natale, stand gastronomici e ludici, artisti di strada, musiche natalizie e numerosa partecipazione cittadina hanno caratterizzato la manifestazione tenutasi l’11 il 18 e il 22 dicembre organizzata dall’associazione commercianti di via Van Westerhout, “ Uniti per lo sviluppo”, presieduta dalla dott.ssa Marianna Lattaruli. Nell’ambito della stessa manifestazione è stata colta l’occasione per inaugurare la riapertura del Teatro van Westerhout, da poco ristrutturato e messo a norma di legge, nel quale si sono esibiti e i bambini della scuola materna Fiorilandia e del II Circolo Didattico “ San Giuseppe”.

Via Van Westerhout

La dott.ssa Lattaruli presenta lo spettacolo.

Bambini della scuola materna Fiorilandia

Via Van Westerhout

Alunni della scuola San Giuseppe

Presidente dell'associazione commercianti con insegnanti della scuola San Giuseppe

 

Venerdì 16 Dicembre presso la sala conferenze del Castello Angioino di Mola si è tenuta, presieduta da Rodolfo Vaccarelli e coordinata da Annella Andriani, la commemorazione del dott. Giovanni Padovano, il più giovane Sindaco di Mola, più volte nominato primo cittadino nel periodo 1964-1990.  Dopo il saluto e l'intervento del Sindaco dott. Stefano Diperna, la proiezione di un video e gli interventi del dott. Guido Lorusso, della Prof.ssa Giovanna Ungaro, del dott. Stefano Gaudiuso, dell'ex assessore Gregorio Lepore del dott. Piero Rotolo e delle figlie Elisabetta ed Ilaria, hanno ripercorso momenti della vita politica, culturale, lavorativa e familiare dell'insigne concittadino.

 

Domenica 18 e lunedì 19, presentata dalla sig.ra Carmela Surace, si è tenuta presso il teatro comunale la rappresentazione del dramma lirico Dona Flor musicata dal nostro concittadino Niccolò Van Westerhout. Tale rappresentazione, voluta dalla sezione molese dell'AVIS  ed inserita nell'ambito delle attività programmate al fine di sensibilizzare la cittadinanza alla donazione del sangue, diretta dal regista Carlo D'Ursi, ha messo in evidenza la magistrale interpretazione del soprano Adele Pignataro, del bassobaritono Lorenzo Salvatori e del tenore Gaetano Piscopo.

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Sulla costa molese, all'ingresso della frazione di Cozze, fa cattiva mostra il rudere della IOM ( Industria Olearia Molese ), opificio realizzato per la lavorazione della sansa, che nel suo periodo di attività ha creato più danni ( ancora visibili sulla scogliera) che benefici. A tutt'oggi pare che nessuno si preoccupi dello stato della struttura nonostante faccia bella mostra per la sua pericolosità. La maggior parte della recinzione, a ridosso della quale nel periodo estivo trovano conforto dai raggi del sole molti bagnanti, è pericolante ed una parte è gia crollata. Si aspetta che accada l'irreparabile per adottare provvedimenti? E' credibile che Vigili Urbani, Capitaneria di Porto, Carabinieri e Guardia di Finanza, che periodicamente con i propri mezzi si affacciano sulla zona, non abbiano relazionato a chi di dovere? Poichè l'area occupata dal manufatto è molto estesa, sorge spontaneo il dubbio che qualcuno sia in attesa di qualche legge possa consentire di rendere edificabile la zona. Ma le autorità che fanno?

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