Mola di Bari - Immaginiamo di esserci

Mola di Bari - A chi non capita di provare sentimenti di violenta reazione a fronte di particolari situazioni? Se il buonsenso, il livello di educazione acquisita e la popensione al rispetto delle regole sulla civile convivenza alla fine hanno il sopravvento, non vuol dire che lo stato di malessere che si cova dentro non debba essere civilmente esternato. Sig. Sindaco, sigg. Amministratori, vi sembra corretto che la popolazione non possa prendere possesso di un bene comune, qual è il lungomare, sostanzialmente terminato, fatta eccezione della ristretta area alla base del Castello? Se ci sono problemi in quell'area, basta recintarla ed aprire al traffico pedonale e veicolare la restante. Sono mesi che tutto è fermo e fra meno di tre mesi si concluderà il primo anno di nuova reggenza del nostro Comune. Dove alloggia la trasparenza di cui si fa vanto la nuova Amministrazione. Se ci sono problemi è bene che la popolazione venga fatta partecipe, forse potrà servire a superare eventuali ostacoli posti a qualsiasi livello.

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Mola di Bari - In questa giornata anche questo sito vuole dare il proprio contributo affinchè resti vivo nella memoria quanto può causare la malvagità latente nell'essere umano quando non si riesce a tenerla sotto controllo. L'archiviazione delle barbarie prodotte  dal nazismo ed il sottacere quelle in atto in molte parti di questo pianeta sarebbe un crimine peggiore di quelli commessi nei secoli passati. A mio parere penso sia necessario che questi tristi eventi debbano essere sottoposti all'attenzione delle nuove generazioni non come un evento storico ma come un pericolo costante. Visitare i luoghi in cui sono stati consumati i crimini nazisti serve a stimolare reazioni verso sentimenti di sopraffazione dell'uomo sull'uomo, reazioni che hanno pervaso il mio animo quando ho visitato i campi di sterminio di Dachau in Germania e Auschwitz-Birkenau in Polonia.

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Mola di Bari - Utilizzare la macchina fotografica in termini più corretti possibili richiede impegno personale e disponibilità di terzi. Non sempre è facile. L'obiettivo che mi sono posto quando ho acquistato la prima macchina fotografica digitale è stato quello di fotografare strade e palazzi di Mola  al fine di lasciare delle tracce per il futuro. Sull'immagine è possibile spaziare e costruire la storia di una società. L'ostacolo maggiore con il quale necessariamente bisogna fare i conti è la privacy. In attesa della ripresa deì lavori sul frontemare, con la sistemazione definitiva anche dell'area  antistante il Castello, spero di fare cosa gradita proponendo delle foto scattate in vari periodi.

 

Esterno                                Terrazzo                                  Ingresso Orientale                                  Ingreso occidentale

Piano Terra                        Primo Piano                           Sotterranei

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Mola di Bari - Se il buon giorno si vede dal mattino, difficilmente potremo vedere completato il progetto Bohigas. La realizzazione della spiaggia, con la costruzione di un isolotto artificiale, era uno dei punti di forza del progetto. Comunque non è detta l'ultima parola. In soccorso dei limiti ed incapacità, purtoppo in evidenza, forse andrà incontro il dio del mare Poseidone con un intervento a costo zero. Ai bordi della barriera frangiflutti antistante la rotonda, sulla quale si dovrebbe ancorare l'isolotto, incomincia ad emergere una spiaggia di sabbia che le correnti marine stanno lentamente realizzando. Ora vedremo chi farà prima!!

Mola di Bari - Al rientro dalle vacanze pensavo di trovare buone nuove da proporre e invece ho trovato la realizzazione di un manufatto di cattivo gusto e poco augurante per il nuovo lungomare. Non bisognava essere necessariamente profeti quando il 10 Novembre affermavo che l'affidamento del cantiere ad un istituto di vigilanza privata di fatto faceva presagire il blocco dei lavori. Escludendo quelli relativi all'area antistante il Castello, completata la pavimentazione della strada e delle aree di parcheggio, per rendere fruibile l'intero lungomare, manca solo il completamento dell'impianto di pubblica illuminazione e l'installazione di porte e serramenti per la chiusura degli accessi all'impianto di sollevamento della fogna. Correva voce che il tutto sarebbe stato completato entro Natale, questa era la notizia che circolava, oggi, invece, si dice che sono finiti i soldi, che è in atto una nuova gara di appalto per l'acquisto della palificazione per l'impianto di illuminazione, che il tutto è fermo in quanto devono essere messo a bando la realizzazione sul lungomare di tre chioschetti ed altro ancora. Poichè corrono tante voci e le aspettative della maggioranza dei molesi (così come si usa parafrasare da un po' di tempo a questa parte ) sono state deluse, sarebbe opportuno che l'Amministrazione Comunale facesse sentire la sua voce. E a proposito di voce, cosa dice il Sindaco in merito alla realizzazione di una stele funeraria che si affaccia sul nuovo lungomare?

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