Il prossimo mese di dicembre questo sito festeggerà il terzo compleanno. Sinceramente in questi tre anni non mi sono posto il problema di analizzare l'andamento dell'attività svolta e di valutare eventuali cambiamenti di rotta, in quanto bene o male le trasformazioni in atto nel paese e gli eventi culturali mi hanno fornito il materiale necessario per alimentare il sito. Oggi, invece, mi trovo nella condizione di non sapere come andare avanti senza deviare dall'obiettivo che mi sono imposto, cioè quello di mettere in evidenza gli aspetti positivi che coinvolgono la nostra collettività. Purtroppo se il paese si blocca si blocca anche il sito. Alternativa sarebbe incominciare a mettere in evidenza le cose che non vanno. Il materiale a disposizione abbonda e sollecitazioni di pubblicazioni non sono mancate. Francamente ho sempre evitato di farlo per evitare critiche ad una amministrazione comunale in rodaggio, rodaggio che presumo che non possa durare l'intera legislatura. Se la crisi in atto non consente nuovi investimenti, e su questo ho delle riserve, la tutela e conservazione del patrimonio esistente si può realizzare con semplici operazioni di controllo. Purtroppo oggi, al mio rientro dalle vacanze ( per modo di dire)  ho rilevato che la così detta cementata incomincia ad assumere l'aspetto dell'asfaltata a causa del transito di autovrtture e motocicli, così come dalle  immagini che propongo.  Avendo rilevato che è in fase di allestimento l'impianto di illuminazione per la festa patronale, vorrei fare una  osservazione  in  merito  all'esposizione dell'immagine  della Madonna Addolorata. posta tra l'impianto. A mio modesto parere l'immagine sacra oltre ad avere alcuna attinenza con l'insieme dell'illuminazione ( pugno nell'occhio) si pone in contrapposizione, sminuendo i valori affettivi e religiosi, con la statua allocata nella Chiesa, che da sempre è oggetto di venerazione da parte dei fedeli. Immaginate la visione o una foto quando la processione passerà sotto l'arco !! Sig. Sindaco, le sembra giusto che la sera i pedoni, per poter andare dal Castello al Porto, percorrendo la passegiata a terra, all'altezza della non rimossa statua di Padre Pio debbano essere costretti a scendere sulla strada o a passeggiare in mezzo ai tavoli ?

 

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Yellow  - Asfaltata   |13/09/2011 10:03:25
“la così detta cementata incomincia ad assumere l'aspetto dell'asfaltata a
causa del transito di autovetture e motocicli “
Da diversi mesi automezzi di
ogni tipo solcano liberamente ed impunemente gli spazi ad altro uso destinati:
la godibilità dei pedoni.
Con gentilezza ho provato a dissuadere alcuni autisti
ricevendone in cambio insulti e parolacce:
il diritto di transito dei residenti
autorizzava l'uso carrabile a tutte le ore;
o la necessità di carico e scarico
licitava il transito e/o il parcheggio in ogni momento;
o il dover raggiungere
un negozio, reso più rapido dall'attraversamento del marciapiede piuttosto che
da un percorso più lungo, superava il diritto dei pedoni di passeggiare in
tranquillità senza dover schivare o essere schivati dalle auto;
o il
chiacchierare con gli amici al bar rendeva necessario lasciare l'auto in sosta
il più vicino possibile e quindi sull'area pedonale;
o portare i sacchetti
della spesa a casa, era reso impossibile dal percorrere alcune decine di metri a
piedi e quindi autorizzava il raggiungerla con l'auto;
o la semplice e classica
passeggiata verso la piazza in auto non poteva essere impedita dal transito
sulla cementata,
o … etc.. potrei continuare a lungo.
Ho pertanto conosciuto
la inciviltà di alcuni cittadini.
Ho appreso che l'area è ancora un
cantiere.
Ho sperato inutilmente in controlli da parte dei vigili urbani.
Ho
constatato che il governo comunale non ha emesso nessun regolamento.
Ho
osservato il deterioramento progressivo dell'area.
Continuo a chiedermi: chi
pagherà il ripristino dell'integrità della pavimentazione. L'impresa
appaltatrice, il direttore dei lavori, il collaudatore dei lavori, i nostri
amministratori, o noi cittadini?
O forse non è il caso di preoccuparsi, tanto a
noi piace così!
carmela  - degradazione del patrimonio   |26/09/2011 16:43:58
buonasera,

tutti scrivono a Mola, niente si fa !
pertanto cè da fare
INSIEME;

La statua dicono va rimossa (leggere citta nostra),
Il fumo grasso
delle braccerie danneggia i monumenti, e la gente camina sulla strada perchè i
tavolini prendono il loro spazio,

BENE 100 firme esistono, cosa aspetate
farvi rispetare.

CORAGGIO ! MOLESI SVEGLIATEVI O DOMANI I VOSTRI FIGLI
DIRANNO COSA CI AVETE LASCIATI? MA SE CONTINUA NON RIMARRA N?ESSUNO IN PAESE?
SOLO TAVOLINI SEDIE,FUMO E STUE IN CHIESE, PERCHE IL BEL TURISTA VA DOVE CE BEL'
AMBIENTE, ARIA, MONUMENTI RIPRISTINATI, DOVE CI SI FARE UN BAGNO INSOMMA TUTTO
QUELLO CHE NON CE PIU A MOLA. PENSATECI ADESSO
carmela   |26/09/2011 16:48:54
CIAO YELLOW,

non penso che piace cosi, basta audire la gente che passa sul
lugomare.

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